La seconda edizione di ALF premi cinema si arricchisce di un nuovo riconoscimento internazionale dedicato all’industria della pubblicità istituendo un riconoscimento alla miglior regia femminile nell’industria pubblicitaria, ADV e formati digitali.

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LE PATATINE E IL PACCHETTO

Se una vestaglia in seta, degli occhiali dorati e un Rocco Siffredi circondato da splendide ragazze che «le ha provate davvero tutte» per vendere qualche patatina di più è l’apice del cattivo gusto, non ci si può per questo nascondere dietro un sorriso. La pubblicità è il riflesso di una società dei consumi che si legittima e si riconosce.

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IL NUOVO PREMIO

Nell’industria pubblicitaria italiana le registe sono poche, pochissime.  1 su 5 che è anche la media europea, con la differenza sostanziale che a quell’unica regista italiana difficilmente verrà mai affidato uno spot non di genere (cura persone anziane, bambini, detersivi, assorbenti).

Il nuovo premio prevede la selezione di 15 spot durante il mese di giugno 2024 a regia femminile che saranno proposti sulla nostra pagina del sito. L’intento è quello di dare visibilità e offrire un network internazionale alle professioniste dell’ADV. Successivamente i nostri giurati selezioneranno la rosa dei cinque spot finalisti e a settembre conosceremo durante la cerimonia di premiazione il nome della vincitrice.

E, ancora, non ci basta. Stiamo lavorando in questi mesi per trovare un sostegno finanziario per  commissionare alla vincitrice un video sull’educazione finanziaria alle donne come valore irrinunciabile per una piena e vera parità di genere.

La dipendenza economica e/o la  disparità salariale sono il germe di ogni discriminazione all’interno di una società che vorrebbe dirsi sana.