I giurati del Premio miglior film europeo al femminile, terza edizione.

La giuria
La giuria della terza edizione si è ampliata e accoglie lo sguardo di organizzatrici, giornalisti, critiche, docenti, saggiste, scrittrici, scrittori e direttrici culturali per darvi una lettura appassionata del cinema europeo che sa parlare al femminile.

Cristina Battocletti

Cristina Battocletti è scrittrice, giornalista per la “Domenica” del “Sole 24 Ore” e critica cinematografica. Ha scritto a quattro mani con Boris Pahor la biografia Figlio di nessuno (Rizzoli, 2012), premio Manzoni come miglior romanzo storico, ripubblicata nel giugno 2022 dalla Nave di Teseo con testi inediti. Ha scritto il romanzo La mantella del diavolo (Bompiani, 2015), che ha vinto il premio Latisana per il Nord-Est; Bobi Bazlen. L’ombra di Trieste (La Nave di Teseo, 2017), vincitore dei premi Comisso e Martoglio, Giorgio Strehler. Il ragazzo di Trieste. Vita, morte, miracoli (La Nave di Teseo, 2021), il romanzo Epigenetica (La Nave di Teseo, 2023), vincitore dei premi Flaiano, Merano, Dolores Prato, considerato dalla classifica di qualità della Lettura uno dei migliori romanzi del 2025.

Agata De Laurentiis

Agata De Laurentiis è socia fondatrice e programmatrice de Il Cinemino e di Noise, il nuovissimo spazio culturale sul Naviglio Pavese. Laureata in Storia del Cinema, dopo esperienze nel mondo della tv approda in agenzia cinematografica occupandosi della strategia di lancio e marketing di film. Nel 2018 fonda il cineclub Il Cinemino di cui cura la programmazione e coordina i progetti di educazione all’immagine. Dal 2020 è inoltre autrice del podcast di storie del Cinema Cinemaconfidential e dal 2025 è Direttrice della programmazione del Milano Film Fest.

Domizia De Rosa

Domizia De Rosa è Presidente di Women in Film, Television & Media Italia dal 2021, associazione che ha contribuito a fondare nel 2018. È inoltre Vice-Presidente di Women in Film & Television International. In precedenza è stata Executive Director, Television presso Warner Bros. Entertainment Italia, società nella quale era entrata nel 1995 e dove ha ricoperto più ruoli. Insegna come docente a contratto presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore a Milano e presso Naba – Nuova Accademia di Belle Arti a Roma. I suoi interessi sono: gender media studies, production studies e visual cultures.

Luisella Farinotti

Luisella Farinotti è professore ordinario presso l’Università Iulm di Milano, dove insegna Film Studies e Estetica del cinema. Si occupa di teoria e storia dell’immagine, in particolare del rapporto tra immagine e memoria, di scrittura del Sé e film di famiglia e del rapporto tra cinema e fotografia, con una speciale attenzione agli archivi fotografici utilizzati come grandi Atlanti visivi. Si è occupata dei rapporti tra cinema e storia e di cinema politico e ha svolto diverse ricerche sul cinema italiano moderno e contemporaneo. Con G. Canova ha curato Atlante del cinema italiano. Paesaggi, corpi, figure del contemporaneo (2011); Tra le sue pubblicazioni Overlapping Images. Between Cinema and Photography, (2016, co-ed) e Harun Farocki. Pensare con gli occhi, (2017, co-ed).

Ilaria Floreano

Ilaria Floreano è nata a Desio nel 1984. Un passato da redattrice tv e copywriter, oggi è scrittrice, studiosa, docente di cinema (presso licei, IULM e università della terza età) e direttrice editoriale, per la storica casa editrice milanese Bietti, delle collane di saggistica cinematografica Libri di INLAND e Fotogrammi.
Tra le sue pubblicazioni: “Concerto per macchina da presa. Musica e suono nel cinema di Krzysztof Kieslowski”, “Amori fatali. Grandi passioni tra cinema e realtà”, “Shakespeare e il cinema”, “Volevo dipingere la luce del sole. Vita di Edward Hopper tra pittura e cinema”, “Gudrun Ensslin. Attrice, madre, terrorista, prigioniera”.
Ha tradotto dall’inglese “Kill Bill Diary” di David Carradine, dal francese “Béla Tarr. Il tempo del dopo” di Jacques Rancière e dal tedesco “Il gruppo Baader-Meinhof. Storia della Rote Armee Fraktion” di Stefan Aust.

Annamaria Granatello

Annamaria Granatello è Presidente e Direttrice del Premio Solinas (dal 2006), con cui collabora dal ’92. In 17 anni ha innovato il Premio ideando, creando e realizzando nuovi concorsi per la selezione, lo sviluppo e la realizzazione di documentari, corti, web series, piloti per serie TV. È una produttrice creativa. Ha fondato Arià Film, Apollo 11 e l’Orchestra di Piazza Vittorio. Resp. sviluppo progetti per E.T. Fiction, consulente per la Fondazione Bancaria Carisal, corrispondente italiana per Cinemed. Si è occupata di Teatro e Arte Contemporanea collaborando con RomaEuropa, Teatro Palladium e Tevereterno. Docente di comunicazione presso Herzog, Karta Bianca e l’Università Roma 3 per il Corso di Alta Formazione in “Economia e gestione del patrimonio culturale”. Membro della Commissione consultiva per il Teatro per il Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo nel 2012 e 2013. Autrice della serie Ritratti di Donne e Ritratti di Donne 2 – Scienza: i 20 video sono visibili su Italiana.it del Ministero Affari Esteri.

A settembre 2023 per il suo lavoro di Direttore Premio Solinas ha vinto il Premio Graziella Lonardo Buontempo e ad ottobre 2024 ha vinto il Premio Women in Cinema Award – Wica.

Vittorio Lingiardi

Vittorio Lingiardi, psichiatra e psicoanalista, è Professore ordinario alla Sapienza Università di Roma e Senior Research Fellow della Scuola Superiore di Studi Avanzati Sapienza (SSAS). Tra i suoi ultimi libri, tradotti in varie lingue: Farsi male. Variazioni sul masochismo (Einaudi 2025), Corpo, umano (Einaudi 2024, Premio Bagutta); L’ombelico del sogno (Einaudi 2023); Arcipelago N. Variazioni sul narcisismo (Einaudi 2021); Diagnosi e destino (Einaudi 2018); Mindscapes. Psiche nel paesaggio (Cortina, 2017). Ha ricevuto diversi premi tra cui il Premio Musatti della Società Psicoanalitica Italiana (2018), il Research Award dell’American Psychological Association (2020), il Sigourney Award (2023). Collabora con la Repubblica, La Stampa e il Venerdi di Repubblica, dove dal 2015 tiene la rubrica «Psycho».

Paolo Mereghetti

Paolo Mereghetti (Milano 1949) è giornalista e critico per il Corriere della Sera e Io Donna. Ha scritto per Ombre rosse, Positif, Linea d’ombra, Reset, Lo straniero, Ciak e Blow Up. Oltre a numerosi saggi e volumi di argomento cinematografico, nel 2007 ha pubblicato per i Cahiers du Cinéma e Le Monde un volume su Orson Welles, uscito poi in Italia da Rizzoli e in Spagna e Gran Bretagna da Phaidon. Nel 2012 ha curato per Contrasto il volume Movie Box, tradotto in sei lingue. Dal 1993 pubblica il dizionario dei film più diffuso in Italia, conosciuto con il nome di «il Mereghetti». Ha collaborato alla Mostra del Cinema di Venezia durante le direzioni Lizzani, Rondi e Barbera. Ha condotto con Serena Dandini il programma La Mostra della Laguna (Rai 3, 1998 e 1999). Nel 2001 ha ricevuto il Premio Flaiano, nel 2014 il Premio de Sica, nel 2015 il Premio Lo Straniero, nel 2018 il Premio Amidei, tutti per la critica cinematografica.

Enrico Nosei

Enrico Nosei (La Spezia, 1958) Ha svolto il ruolo di cultore della materia per la cattedra di Storia e Critica del Cinema presso l’Università di Firenze e presso l’Università Statale di Milano. Ha scritto saggi di critica cinematografica per la rivista «Filmcritica» di Roma. Ha insegnato per diversi anni Storia del linguaggio cinematografico al CISA (Conservatorio Internazionale di Scienze Audiovisive) di Lugano. Dal 1992 al 1997 ha svolto il ruolo di coorganizzatore del Festival France Cinéma di Firenze. È stato Direttore Editoriale di tutte le pubblicazioni cinematografiche (monografie e cataloghi) delle edizioni del Torino Film Festival 1998 e 1999. Ha tradotto (con Silvia Pareti) l’edizione italiana dal francese del libro Il cinema, e oltre. Diari 1988-1991 di Serge Daney (editrice Il Castoro), e sempre per la casa editrice Il Castoro ha curato (con Alberto Pezzotta) l’edizione italiana del libro Storia del Cinema e dei Film. Dalle origini a oggi di David Bordwell e Kristin Thompson. Dal 1999 al 2009 ha diretto la programmazione delle sale cinematografiche di Fondazione Cineteca Italiana di Milano. Dal 2009 al 2019, sempre per Fondazione Cineteca italiana, ha diretto la programmazione della sala Spazio Oberdan di Milano. Attualmente continua a lavorare per la Cineteca di Milano come consulente alla programmazione della sala cinematografica Arlecchino di Milano.

Camilla Toschi

Camilla Toschi è responsabile della programmazione cinematografica di Toscana Film Commission dal 2011 e responsabile della programmazione de “La Compagnia”, la Casa del Cinema della Regione Toscana. Dal 2023 dirige il Festival di Cinema e Donne di Firenze, dove ha fondato con Jasmine Trinca il progetto L’Assemblea, rete di donne del cinema italiano con l’obiettivo di sviluppare nuove strategie di sostegno e consapevolezza. Laureata in Storia e Critica del Cinema, è giornalista dal 2012.

Cecilia Valmarana

Vicedirettrice Rai Cultura – Programmi ed Eventi Cinematografici. Fin da giovane ventenne inizia a ricoprire diversi incarichi professionali nel mondo del cinema, fino ad approdare in Rai nel 1984, da Rai Uno a Rai Cultura, passando per Rai Cinema. E’ nel Consiglio di amministrazione di ACEPRODUCERS (Atéliers du Cinéma Européen) fino al 2022 e di Veneto Film Commission fino al 2023. Dal 2010 è membro degli EFA-European Film Awards.