Presentazione della giuria del Premio donne sceneggiatrici, terza edizione.

La giuria
Anche per questa edizione la giuria è formata da 11 personalità del settore per dare alle candidate per uno sguardo a tutto campo.

Isabella Aguilar

Isabella Aguilar è sceneggiatrice e showrunner. Per il cinema ha scritto Dieci inverni, In fondo al bosco, Noi anni luce, Un’Avventura, The Place, Il primo giorno della mia vita, FolleMente. Per la televisione ha firmato numerose prime serate Rai e Mediaset (I Cesaroni, Medico in famiglia, Benvenuti a tavola, Pezzi unici) e le due serie Original Netflix Baby e Luna Park.

Maite Bulgari

Giornalista, regista e produttrice indipendente. È Presidente e fondatrice di Anthos Produzioni, Garbo Produzioni e Garbo Stories, società attive nell’industria audiovisiva, nonché socia e Vicepresidente di Onza Entertainment in Spagna e della Leone Film Group. Dal 2018 guida Garbo Produzioni, con la quale ha realizzato serie televisive di successo come L’Ispettore Coliandro, La Porta Rossa e Il Silenzio dell’Acqua, trasmesse su Rai e Mediaset e distribuite a livello internazionale. Attualmente in produzione la serie Cagnaz, per Rai 2. Tra i film, Garbo ha coprodotto Soy Nevenka (2024) con Kowalski Film e FeelGood, diretto da Icíar Bollaín e selezionato al San Sebastian Film Festival, El Hotel de Los Líos (in co-produzione con Blogmedia, la partecipazione di Amazon, Disney e distribuzione Eone, 2023) Lo que queda de ti (in co-produzione con Sajama Films e Producciones, 2023) e seguito la produzione esecutiva di Equalizer 3 (produzione Sony, 2022). Tra le recenti produzioni, di cui ha seguito la regia, figurano i documentari Domenico Modugno. L’italiano che incantò il mondo (2024), Lucio per Amico – Ricordando Battisti (2023), trasmessi in prima serata su Rai 1; e Vite Sottili (2023), co-prodotto con Warner Bros. Discovery. Nel 2016 Anthos coproduce con Rai Cinema il lungometraggio L’Amore Rubato, tratto da un libro della nota scrittrice Dacia Maraini, scritto da Giancarlo De Cataldo e il documentario Diabolik (2017).

Elettra Canovi

Elettra Canovi è Director of Local Original Productions per HBO Max Italia, dove guida la strategia creativa e produttiva delle serie originali per il mercato italiano, con l’obiettivo di coniugare identità locale e ambizione internazionale.
In precedenza è stata Head of Development presso Indiana Production, supervisionando lo sviluppo e la delivery di titoli per il cinema e la serialità, tra cui Il Gattopardo e Sei nell’Anima (Netflix), Unwanted (Sky Studios) e Vostro Onore (Rai Fiction). Entrata in Indiana come Creative Producer, ha seguito i progetti lungo tutto il ciclo di vita: dallo sviluppo iniziale alla produzione esecutiva.
Ha iniziato la sua carriera in Cattleya, dove ha ricoperto ruoli chiave nello sviluppo editoriale contribuendo a titoli come Gomorra, Suburra, ZeroZeroZero e il film L’Immortale. Ha inoltre maturato esperienze negli Stati Uniti collaborando con Movie Package Company a Beverly Hills e con produzioni indipendenti a Los Angeles.
La sua attività si concentra sull’intersezione tra storytelling, posizionamento editoriale e strategia produttiva, con particolare attenzione all’evoluzione del mercato dello scripted content in ambito streaming.

Donatella Di Pietrantonio

Abruzzese, esordisce nel 2011 con il romanzo Mia madre è un fiume (Elliot edizioni). Nel 2014 esce Bella mia, ambientato a L’Aquila dopo il terremoto del 2009. Con L’Arminuta passa alla casa editrice Einaudi e si aggiudica nel 2017 il premio Campiello, il premio Napoli e altri. Il romanzo viene tradotto in più di 30 paesi. Segue Borgo Sud, finalista al premio Strega 2021. Einaudi ripubblica i suoi romanzi precedenti. Nel 2022 riceve con Monica Zapelli il David di Donatello per la sceneggiatura del film L’Arminuta, tratto dal romanzo omonimo per la regia di Giuseppe Bonito. Ultimo lavoro è L’età fragile, sempre per Einaudi, insignito del Premio Strega giovani e del Premio Strega 2024.

Minnie Ferrara, Milano Pitch

Dopo una lunga esperienza, iniziata negli anni ’80, come produttrice indipendente di cinema di finzione e di cinema documentario, dal 2019 è Direttrice della Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti di Milano.

Margherita Ferri, 100autori

Regista e sceneggiatrice, Margherita Ferri si è formata a UCLA e al CSC. I suoi film raccontano storie di formazione, diversità, ricerca identitaria e inclusione sociale attraverso uno sguardo queer femminista e raggiungono festival internazionali. Nel 2019 viene nominata ai Nastri d’Argento come miglior regista esordiente per Zen – sul ghiaccio sottile (Venezia 75). Dirige episodi delle serie ZERO (Netflix), Bang Bang Baby (Amazon Prime Video), Home Sweet Rome (HBO MAX, BBC e RAI) e commercial. Nel 2024 gira il secondo lungometraggio Il ragazzo dai pantaloni rosa.

Anna Foglietta

Versatile, talentuosa e instancabilmente impegnata sul set di fiction e tv, su palchi teatrali, ma anche in incontri ed eventi in cui si affrontano temi che le stanno a cuore come i diritti delle donne e dei bambini.Nata il 3 aprile 1979 a Roma, da una famiglia di origini napoletane, Anna Foglietta ha iniziato la sua carriera d’attrice a teatro. Ha fatto il debutto cinematografico nel 2006 e ha ben presto dimostrato il suo valore: la sua filmografia include una vasta gamma di generi, dalla commedia al dramma, tra cui “Perfetti Sconosciuti” e “Un giorno all’improvviso”. Anna Foglietta non si è limitata al cinema. Ha anche recitato in televisione, prendendo parte a numerose serie televisive di successo da “La mafia uccide solo d’estate” a “Alfredino – una storia italiana”. Anna Foglietta è inoltre Presidente della Onlus “Every Child Is My Child”, realtà che dal 2017 si occupa di finanziare progetti a favore dell’infanzia.

Enrico Magrelli

Critico cinematografico, autore radiofonico e televisivo. È, dalla prima puntata (1994), uno degli autori e conduttori del programma quotidiano di RadiotreRai “Hollywood Party”. È direttore responsabile del web magazine “Taxidrivers”. Fa parte della commissione di selezione della Festa del Cinema di Roma. È direttore artistico del Tuscia Film Fest (Viterbo) e dell’Italian Film Festival (Berlino). Per oltre venti anni ha collaborato con la Mostra del cinema di Venezia (consulente, curatore di sezioni e di retrospettive, direttore della Settimana della Critica). Ha scritto o curato libri e monografie dedicati a vari autori: da Altman a Oshima, da Polanski a Moretti, da Fassbinder a Verdone, da Servillo a Castellitto, da Bellocchio alla Cavani.

Ginevra Nervi

Ginevra Nervi è una presenza fuori dagli schemi nella musica elettronica. La sua ricerca si muove dalla voce, trattata come materia viva da modellare, alla composizione di paesaggi sonori che trovano spazio tanto nel mondo discografico quanto nel cinema. Nata a Genova nel 1994, si è avvicinata sin da bambina al pianoforte e alla chitarra, per poi intraprendere gli studi al conservatorio. Qui ha incontrato l’elettronica, scoprendo nella libertà del formato un terreno fertile per sperimentare e traendo ispirazione dalle pratiche degli artisti d’avanguardia che animavano il suo orizzonte creativo. Oggi il suo lavoro si concentra sull’esplorazione dei timbri vocali e sulle tecniche di manipolazione sonora. La sua produzione, costante per dedizione e intensità, attraversa territori molto diversi, in bilico tra tessiture sperimentali e composizioni dal respiro cinematografico. Autrice e compositrice per film, cortometraggi, documentari e serie televisive, Ginevra Nervi sta tracciando un percorso personale e riconoscibile nella musica elettronica e nell’arte sonora contemporanea.

Tania Pedroni

Tania Pedroni, sceneggiatrice, ha scritto e diretto documentari e programmi televisivi per broadcaster nazionali e internazionali. Dal 2005 scrive per il cinema ed è stata due volte candidata ai David di Donatello per la Miglior Sceneggiatura Originale per L’uomo che verrà (2009) e Volevo nascondermi (2020) di Giorgio Diritti. Tra suoi film più recenti: Storia di una notte (2025), di Paolo Costella presentato alla Festa del Cinema di Roma 2024 nella sezione Grand Public; Anna (2024) di Marco Amenta, Premio Fedic alle Giornate degli Autori e Premio del Pubblico al Festival del Cinema Mediterraneo di Montpellier 2023.

Edoardo Russo

Dopo essersi laureato in scenografia e costume all’Accademia di Belle Arti di Brera a Milano, si trasferisce a Roma dove inizia il suo apprendistato presso la prestigiosa sartoria Cinematografica Tirelli Trappetti Costumi dal 1964.
Fin dagli anni dell’università ha creato costumi per produzioni teatrali e operistiche.
Nel 2018 firma i costumi per Die Zauberflöte in scena all’Auditorium de Tenerife.
Nello stesso anno ha creato i costumi per Il Gioco dell’amore e del caso in scena a Villa Medici a Roma e per Così fa tutte di Mozart per la Korean National Opera.
Nel 2019 ha progettato i costumi per Andrea Chénier in scena al Teatro Comunale di Modena e al Teatro Regio di Parma e per Carmen in scena a Trapani.
Nel 2023 ha disegnato i costumi per I Capuleti e i Montecchi, spettacolo d’apertura della stagione lirica del Teatro Massimo di Palermo.
Nel 2025 firma i costumi de La Valchiria in scena all’auditorium parco della musica della musica di Roma messa in scena dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
In ambito operistico ha collaborato inoltre, in qualità di assistente, con Maurizio Millennotti per La Traviata, andata in scena all’Arena di Verona con la regia di Franco Zeffirelli e per Luis F. Carvalho ne Il ritorno di Ulisse in patria con la regia di Robert Carsen.
Per il cinema e la Tv ha disegnato i costumi per la serie Netflix Il Gattopardo, co-firmata con Carlo Poggioli, e per il film Zvaní diretto da Giuseppe Piccioni.
Ha anche progettato i costumi per A Sicilian Dream, docufilm britannico sulla storia della Targa Florio e per Partenope, videoclip del famoso cantante Liberato che gli è valso il Videoclip Italia Awards per il miglior styling.
Ha lavorato anche come assistente in molte produzioni televisive e cinematografiche, tra cui È stata la mano di Dio di P. Sorrentino, I fratelli De Filippo di S. Rubini, Diamanti di F. Ozpeteck e La legge di Lidia Poët regia di M. Rovere.